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Solitudine… perchè?

Scrive Alex: E’ vero che nasciamo e moriamo soli, nessuno può negarlo. Però è anche vero che siamo animali sociali, ognuno con le proprie necessità e i propri bisogni mentali e fisici: c’è chi non può stare solo perchè si sente perduto, incapace, senz’aria, insicuro, non sapendo gestire sè stesso nel quotidiano e non sa camminare da solo. C’è chi, invece, pur avendo una sana autonomia mentale e pratica che lo rende autonomo e indipendente in tutto (più o meno), trova nella solitudine l’impossibilità di condividere la gioia della vita. Ecco cosa manca davvero quando si è soli, la condivisione della vita, cioè la capacità di trasmettere ad un altro essere umano le emozioni per ciò che si vive. Credo che la cartina di tornasole per misurare il proprio “senso di egoismo” (che comunque tutti noi abbiamo), sia proprio focalizzare dentro noi stessi quanto bisogno abbiamo di condividere con gli altri ciò che abbiamo nell’anima.

    8 Comments

  1. maria rita
    2014/03/22 at 18:58

    la vita solitaria non e’ bella secondo me . maria rita

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    • alex
      2014/03/27 at 10:00

      grazie dei riscontri, ci tengo a precisare che il signore seduto sulla panchina che guarda il lago non sono io :-)

      saluti
      alex

  2. silvanaandreana
    2014/03/23 at 2:01

    Condivido totalmente il tuo p9ensiero: rispecchia le mie emozioni e i miei sentimenti.

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  3. 2014/03/28 at 0:30

    l’argomento, io penso sia quello giusto, la solitudine.
    per quanto mi riguarda è il mio assillo continuo. ma devo dire da sempre, con tutti quegli spiragli che una vita più o meno normale concede
    certo, infatti, in questi ultimi tempi, si peggiora assai
    non mi è chiara la relazione che fai fra senso di solitudine ed egoismo, anche se mi sembra simile a quella che faccio io.
    probabilmente, ambedue sono approssimative, rimane il fatto che è un po’ noioso sentire gente che si stupisce dell’infelicità di chi si sente solo, come fosse qualcosa d’infantile, o sciocco; spesso, queste persone,poi, non sono sole, e in ogni modo hanno l’aria di esibire un’autonomia, che io personalmente percepisco come, almeno, noia.
    io stessa ho delle persone vicino, nè voglio sottovalutare questo, però non si può parlare, o raccontare ; si viene ignorati. ci si sente importuni, e molto a disagio. trattati da bimbi che più non siamo, rompiscatole.
    così, ho allentato molti rapporti, e mi viene voglia di troncarli addirittura
    in questo senso, l’equazione funziona. m’interesserebbe assai discuterne, appunto, con altri, non da sola

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  4. alex
    2014/03/28 at 18:48

    gentile viavillecinque,
    provo a chiarire meglio ciò che volevo intendere: credo che la condivisione sia il collante unico delle relazioni umane, qualsiasi relazione, di coppia, coi figli, con gli amici. Il fatto è che non tutti hanno un forte bisogno di condividere ciò che provano vivendo, cioè emozioni, gioie e tristezze ma anche altro. Non siamo tutti uguali: c’è chi “tiene dentro sè” e dunque non ha bisogno di esternare (che vuol dire anche condividere), e c’è chi invece ha bisogno di farlo perchè ciò lo rende felice e lo fa “sentire” davvero in sintonia con la persona con la quale si relaziona. Chi ha questa esigenza e non ha modo di realizzarla, ne soffre perchè la solitudine rende impossibile la condivisione delle cose. Perciò è anche vero che si può essere soli stando tra gli altri, quando con gli altri non si ha la possibilità di condividere, se ne sente la necessità.
    Questo è il concetto che intendevo esprimere.
    Saluti
    alex

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    • Silvia Ghidinelli
      2014/04/28 at 11:33

      Sì, concordo che condividere è importante anche per me, se cerco di tenermi tutto dentro ne soffro. Certo che posso andare al cinema da sola, viaggiare da sola, ma quando lo faccio mi sento che non esco dai miei pensieri, non mi confronto e non mi arricchisco. Grazie Alex.

  5. klam
    2016/01/25 at 0:21

    Non so se arrivera’ il mio commento perche’ solo oggi ho sfogliato questo sito.
    E’ strano non mi sono mai sentita parte di una categoria, oggi forse.
    Mi ritrovo un po’ in tutti voi.
    E’ vero: condividere e’ sempre stato il motivo conduttore della mia vita e sono sicura che tutti sanno accettare la condivisione,magari non subito.
    Nessuno resta insensibile alle emozioni, magari le nega, ma non e’ cosi’.
    Basta insistere e comunque fa bene.

    Rispondi
  6. Natasha
    2016/02/25 at 15:08

    Vita-piu bello regalo, che abiamo noi tutti. No serve niente fare questi complicati discorsi.Basta piccolo sorriso, un po di bonta

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