I ragazzi di sessant'anni » Le Vostre Storie » Sono stanca di trascorrere il sabato sera da sola!!

Sono stanca di trascorrere il sabato sera da sola!!

Da parte di Liliana: Quando si avvvicina il fine settimana per me comincia il dramma… Le mie figlie escono, come è giusto che sia, ed io, che non ho un compagno perchè dopo la separazione non ho trovato la persona giusta, mi ritrovo senza amici e senza granchè da fare se non tutto l’arretrato che mi trascino dietro dopo una settimana di lavoro… ma io non ho voglia di lavorare! Avrei bisogno di condividere con persone a me simili momenti di spensieratezza e allegria, fare qualcosa per ricaricare le pile e ritrovare la socievolezza e la gioia di vivere che hanno sempre contrassegnato la mia esistenza,ma che, ahimè, mi hanno abbandonato da qualche tempo, spingendomi a rinchiudermi in me stessa ed a rimuginare sulla mia solitudine….   In foto: il dipinto “Solitaria e sola” di Peppino Giovannardi

    28 Comments

  1. Francesco
    2014/07/18 at 9:19

    E’ un problema che riguarda molte persone che vivono da sole perchè ad una certa età si diventa “invisibili”. A me, per fortuna, hanno regalato un cane e inoltre ho il mio lavoro ma,per il resto , il fine settimana è una tragedia.

    Rispondi
  2. maria colombo
    2014/07/18 at 11:48

    Ehi…ragazza…dove abiti?

    Rispondi
  3. Roberto
    2014/07/18 at 18:28

    Anche a me succede la stessa cosa a 58 anni e divorziato da due anni… Ho solo un amico che ha la sua morosa e quindi non sempre ha il tempo anche per me. Abito in una regione che non è mia, la gente è molto chiusa e si fa gli affari suoi e per me è una tortura quando arriva il fine settimana. Sono in pensione e durante la settimana faccio di tutto per passare il tempo e non pensare alla solitudine. Ho persino tentato di rifarmi una vita cercando un’amica che magari possa diventare una compagna. Ma tutto è inutile, la gente ha paura del domani ma ci sono anche donne che hanno pretese assurde ed esigenze che potevano andare bene in gioventù… Perchè deve essere cosi difficile relazionare ? Perchè si ha paura di vivere la terza età con qualcuno vicino ? Io ho una grande paura della mia solitudine…

    Rispondi
  4. danilo
    2014/07/20 at 11:50

    Il suo pensiero è abbastanza ricorrente in tante altre persone. Una soluzione potrebbe essere quella di partecipare alle co-housing per over 60 che sto organizzando.
    Ci pensi e mi faccia sapere. Questo vale per tutte le persone ( Francesco, Roberto, Maria etc…) che hanno il medesimo problema.
    saluti danilo

    Rispondi
    • lilli d'andrea
      2014/08/02 at 7:40

      Interessante la soluzione delle co-housing! ne ho già sentito parlare. Si possono avere altre informazioni? grazie Lilli

  5. Stefania
    2014/07/27 at 17:38

    Stesso dramma, anche oggi come ogni domenica sono in casa, sola, l’incubo di ogni fine settimana, ho 59 anni single, ma io non cerco un compagno, solo un’amica, una semplicissima amica, che non c’è, sono tutte impegnate.
    Penso al mio futuro, anzi meglio che non ci penso, senno’ impazzisco.
    Sto pensando a tutto, mi trasferisco al mare! vado alle Canarie! almeno la’ c’è gente.
    La solitudine ti uccide. Siamo in tanti soli, ma tutti si isolano.
    Un grande abbraccio a tutte le persone Sole.

    Rispondi
    • vivi
      2014/09/01 at 6:32

      come te siamo in tante, dove abiti ? io sto cercando di creare un gruppo di donne sole nel paese di Calderara di Reno in provincia di Bologna, proprio per avere opportunità di scambio ed organizzarci per incontri, viaggi, teatro, pizza, eccc.

  6. alex
    2014/07/29 at 18:55

    Solo il sabato sera? Beh… è una gran fortuna che sia un solo giorno alla settimana, ma c’è di peggio perchè la solitudine può essere una bestia molto brutta, per molti giorni della settimana, mesi, anni, una compagna che nessuno vuole. La si può vivere in solitudine piena cioè soli con sè stessi ma anche tra altre persone, e non so quale delle due sia la peggiore. Personalmente ho avuto momenti in cui dalla solitudine mi sono sentito aggredito, gettandomi nella tristezza più profonda, altri momenti, invece, più leggeri e facili, ma la cosa importante è che l’artefice del controllo su di lei sono stato io stesso. Solo noi stessi possiamo fare qualcosa di concreto per noi stessi, per questo genere di cose non c’è mai chi fa il nostro lavoro, solo noi stessi possiamo aiutare noi stessi. In pratica si può imparare a gestire la solitudine per vincerla. Voglio condividere con voi questo mio piccolo successo.
    Di sicuro per vincerla non bisogna sfuggirla, perchè tanto tornerà prima o poi. Non serve distrarsi, vedere un film, fare una telefonata, la solitudine torna sempre, fintanto che non impariamo come gestirla, prima, e vincerla poi. Per vincerla va affrontata ma senza combatterla, va tenuta con noi stessi cercando così di trarne il maggior profitto possibile per noi stessi, per sfruttarla a nostro vantaggio perchè ci deve insegnare qualcosa. Dalla solitudine dobbiamo imparare. Tutto ha un senso nella vita, tutto insegna nella vita, solitudine inclusa. Ognuno di noi che soffre di solitudine deve imparare qualcosa da lei, ed è qualcosa di diverso per ognuno di noi, perchè non a tutti insegna la stessa lezione. Lei ci deve insegnare a capire qualcosa di noi stessi, ci insegna a conoscerci meglio, affrontando le nostre nuvole. E’ un dolore che deve trasformarsi (attraverso il nostro intervento) in un nostro traguardo. Attraverso il suo insegnamento, noi saremo migliori di come siamo ora perchè è un processo evolutivo. Il primo passo è accoglierla quando la sentiamo arrivare, senza rattristarci, senza maledirla nè imprecare, senza negatività d’animo, senza buttarsi giù, senza piangere. Bisogna invece accoglierla, quasi paradossalmente abbracciarla e tenerla teneramente con noi sorridendo, come se fosse un’energia vitale utile per il nostro percorso evolutivo, come se fosse una dolce madre che ci insegna la vita, forse un po’ duramente come è sempre il grande insegnamento in natura. Teniamola con noi, quando arriva e si fa sentire, accettiamola con amore, teniamola con un abbraccio serenamente dentro il nostro animo, rilassati e quieti, respirando piano e con molta calma, respiriamo, respiriamo piano, questo ci aiuterà molto a controllare i nostri pensieri per tenerli fermi sul nostro immaginario abbraccio alla nostra solitudine. E teniamo sempre ben presente che se stiamo provando le sensazioni che lei ci dà, è perchè da queste dobbiamo trarne un insegnamento di vita. Impariamo da lei, ognuno di noi la sua lezione individuale. Perchè forse ci manca qualcosa che lei ci può dare, ammettiamolo umilmente a noi stessi e accogliamola con noi proprio per questo. Quando arriva da noi, respiriamo calmi tenendola con noi, e lei passerà presto lasciandoci una piccola conquista. Ed ogni volta che lei tornerà, noi sapremo cosa fare e sarà un’altra nostra piccola conquista.
    In bocca al lupo a tutti voi.
    alex

    Rispondi
    • Ornella Barislone
      2015/08/16 at 14:26

      Ho letto quello che hai scritto sulla solitudine, oggi sono al massimo della mia disperazione vedo davanti a me il vuoto, mi spaventa arrivare a fine giornata niente ha più interesse per me. Spero che le tue parole mi siano di aiuto

  7. Carmen Curro
    2014/07/31 at 5:04

    Siamo tristi per la nostra solitudine ma in seno a tutti noi potremmo cominciare a fare qualcosa per cambiarla…
    Lamentarsi non cambia le cose. Carmen

    Rispondi
  8. Silvia Ghidinelli
    2014/08/01 at 10:11

    Io penso che bisogna coltivare delle passioni che sono individuali, comunque…. Dal semplice andare al cinema, leggere, cantare, dipingere, camminare. visitare mostre, castelli …. prima di tutto coltivandole uno non si sente solo, ma con se stesso… come dice bene Alex, poi si può incontrare qualcuno che condivide le proprie passioni, fare due chiacchiere anche con chi non si conosce e trovare amici per condividere, col tempo….Altrimenti che cosa si ha da offrire? Le proprie passioni o la propria solitudine?

    Rispondi
    • 2016/04/13 at 16:42

      Scusami le passioni si fanno in 2 da soli non cè gusto.

  9. Giada
    2014/08/04 at 0:38

    Ci si impegna nello studio e poi nel lavoro e gli anni volano. Sembra sempre che le cose debbano ancora accadere e che ci sia sempre tempo, invece piano piano il futuro è già alle spalle.
    Credo che le storie delle persone sole si assomiglino un po’ tutte. Per una donna poi, è sempre più difficile, perchè gli uomini comunque non si sentono appagati da una semplice amicizia e si corre il rischio di fare brutti incontri o di chiudere davvero la propria vita sentimentale con la peggiore delusione. Le amiche…bè per lo più hanno figli e nipoti e trovano patetico il tuo voler uscire per andare a vedere una mostra o un film. Amicizie a due poi non se ne possono più fare, coi tempi che corrono il rischio minimo è passare per delle lesbiche :-) Se nessuna delle due guida è un problema, con il coprifuoco delle grandi città resta ben poco da fare. E’ un’età difficile: troppo giovani per stare a casa a fare la calza, troppo vecchie per divertirsi. Oh…belle passeggiate in montagna…come vi rimpiango…. non accadrà mai più un falò davanti al rifugio? O un giro dei laghetti, ma adagio, per non farsi venire il fiatone…e quando si lavora in mezzo agli studenti e fino a qualche anno prima potevi quasi passare per uno di loro…ora invece avverti tutta la differenza…

    Rispondi
    • Cristina
      2014/08/08 at 21:17

      Cara giada, io in maggio ho fatto un tre stupendo con una meravigliosa,organizzazione. Assolutamente fattibile e compagnia molto bella. Mai rimpiangere le camminate! Se vuoi ti do qualche elemento in più. Ciao Cristina

  10. danilo cesare
    2014/08/04 at 15:48

    Messaggio per la Sig.ra Lilli D’Andrea
    Il 26.11.2013 mi sono permesso di fare un breve intervento sul “co-housing” per over 60 che, ed è solo la mia opinione, non ha avuto un gran seguito. Comincio a non capire o capire abbastanza: tanti si lamentano di essere soli, di non potersi più integrare con altre persone, di non potersi raffrontare con l’esterno, ma nessuno prende l’iniziativa di “fare” e di “decidere” di lasciare una vita (alla fine comoda) per unirsi ad altre persone per condividere il futuro. Bisogna smettere di piangersi addosso, di trovare scuse e di incolpare, alla fine, qualcuno/qualcosa di vago con cui prendersela. Il tempo intanto scorre.

    Rispondi
    • Grazia
      2014/08/07 at 12:19

      MESSAGGIO per DANILO CESARE del 4/08
      Ciao Danilo anch’io come la sig. Lilli, vorrei sapere di cosa si tratta, spiegaci il tuo progetto, abbastanza dettagliato per poter capire, non tutte le persone sono uguali, a me interessa.
      Ciao e buona giornata.
      Grazia.

  11. danilo cesare
    2014/08/08 at 15:26

    Carissime Lilli e Grazia, ho preso in considerazione il vostro interesse e penso di ritornare da voi verso il 20.08. Ora sono in Francia e ho difficoltà di comunicare.
    Intanto vi lascio il mio indirizzo e-m danilocesare@libero.it per uqlsiasi vostra idea
    saluti e buone vacanze. Danilo

    Rispondi
  12. Cristina
    2014/08/08 at 21:14

    Ciao , mi sono trovata spesso anch’io nella stessa situazione.
    se vuoi possiamo scriverci ogni tanto. Non sarà come uscire ma a volte fa piacere anche scambiarsi due parole. Un abbraccio , Cristina

    Rispondi
    • Raffaele
      2016/01/19 at 12:08

      Sono nella vostra situazione.
      Sembra che se hai superato i 50 e non sei miliardario, gagliardo, nottambulo, pieno di amici, ecc….non interessi a nessuno.
      Le persone hanno un gran dire che cercano onestà, semplicità, bontà d’animo.
      Frottole.
      Specie nelle grandi città, tutto ciò non interessa a NESSUNO.
      Se qualcuno volesse scrivermi, mi farebbe piacere.
      rafthewalker@gmail.com

  13. Cristina
    2014/08/09 at 16:15

    Messaggio per Liliana

    Ciao , mi sono trovata spesso anch’io nella stessa situazione.
    se vuoi possiamo scriverci ogni tanto. Non sarà come uscire ma a volte fa piacere anche scambiarsi due parole. Un abbraccio , Cristina

    Rispondi
  14. danilo cesare
    2014/08/19 at 19:51

    Messaggio per Grazia( 07.08) e Lilli(02.08).
    Se mi inviate il vostro indirizzo e-m vi inoltro l’idea del co-housing per over 60.
    Il mio indirizzo e danilocesare@libero.it
    saluti danilo

    Rispondi
  15. emanuela
    2014/10/02 at 15:13

    Salve a tutti, sono 6 mesi oramai che sono sola, mio marito dopo 28 anni di matrimonio decise di andarsene, 2 figli grandi che, fortumatamente, nonostante abbiano risentito della decisione presa dal padre,cercano di continuare la loro vita… io mi ritrovo sola, senza amicizie, a fatica ne ho ristretta qualcuna dei tempi passati, ma tutte persone oramai impegnate nel loro quotidiano… e cosi mi sento sola, troppo sola a sbattere la testa al muro e disporarmi con tanti sensi di colpa, a volte anche immaginari!… è così triste
    un saluto a tutti

    Rispondi
  16. cristiana
    2014/10/05 at 8:49

    ciao Emanuela, la vita purtroppo ti mette a dura prova, e così ci si trova senza volerlo a vivere delle difficoltà che mai ti saresti aspettata. Io sono separata ormai da una vita, e la cosa che ancora mi stupisce, nonostante le tante persone sole che siamo, non ci si vede, non si fa gruppo e non c’è solidarietà, un giorno o l’altro me ne farò una ragione e smetterò di chiedermelo.
    Purtroppo parole di incoraggiamento servono a poco, devi essere tu a tirare fuori tutta la tua forza, frequenta dei centri, gruppi, università del tempo libero, ecc. spero che tu sia più fortunata di me.
    Un abbraccio sincero.

    Rispondi
  17. rosanna
    2015/09/06 at 22:03

    C’è qualcuno di Trieste e dintorni?
    Sono separata….ma non mi arrendo io ho ancora voglia di amore e vita di coppia….ho 60 anni ben portati….ma sembta che io sia semplicemente un’ illusa.
    Ma non m i arrendo…

    Rispondi
  18. claudia
    2015/10/13 at 6:46

    ciao a tutti voi solitari e diventati invisibili come me , ho 61 anni , sono di genova , cerco amicizie in zona per passeggiate e chiacchierate , è così difficile diventare amici alla nostra età ?

    Rispondi
  19. 2016/04/13 at 16:48

    Ciao a tutti,ho 56 anni sono di Roma x chi vuole contattarmi,e uscire dalla solitudine lascio il mio cell.3932870485 spero che ne farete buon uso,anche io sto come voi,mi sento come voi,vi sono vicino,vi capisco.

    Rispondi
  20. 2016/04/13 at 16:51

    certo sono post vecchi,spero che qualcuno come me li legge ancora,oggi sono triste,ma leggendo qui ho capito di non essere sola.

    Rispondi
  21. lory
    2018/01/27 at 23:05

    Sai a volte si sente la soltudine e l incapacità di migliorarsi ed uscire dalla routine anche essendo in coppia.Se hai un compagno che non condivide i tuoi pensieri è un guaio.Sei legata magari anche dal sentimento ma ti senti bloccata nei tuoi pensieri e progetti.Io ho 56 anni e mi sento a giorni una trentenne e a giorni un’anziana…è un grande problema perchè ti senti sfuggire la vita senza poter realizzare ciò che vorresti..ed è un grande peccato.

    Rispondi

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>