Rigenerarsi

Scrive Carlo: Un paio di anni fa ho smesso di praticare la mia attività di medico e da allora ho ricominciato a fare il medico. Mi spiego: era arrivata l’età della pensione ma non avevo alcuna voglia di mettere in un cassetto la mia professione. Non dover più combattere con la burocrazia Medici+Africasanitaria e non essere più ossessionato dagli orari, a questo sì ho rinunciato volentieri ed ero contento di togliermi queste scocciature dai piedi. Ma il rapporto con i pazienti è sempre stata la mia vita e a quella non volevo rinunciare. Alcuni amici che lavorano in un’organizzazione di volontariato e che conoscevano questo mio desiderio mi hanno proposto di trascorrere due periodi l’anno in posti del mondo dove c’è un gran bisogno di medici e ci sono centri di questa organizzazione. All’inizio ero molto perplesso, non solo perché temevo di non essere in grado di reggere la fatica fisica imposta da questi luoghi disagiati, ma anche perché la mia filantropia non era arrivata ad immaginare una sfida del genere. Alla fine mi sono fatto convincere e ci ho provato. E’ stata un’esperienza indescrivibile: molto dura ma anche emozionante, con emozioni che non provavo da tanto tempo. Mi sono sentito utilissimo, ho toccato con mano le differenze del mondo, ho conosciuto realtà che mai avrei immaginato esistessero e persino sul lato professionale mi sono accorto che avevo bisogno di migliorarmi, di studiare cose che non conoscevo. Dopo due esperienze di questo genere posso dire che è stato un vero modo per rigenerarmi, non avrei potuto immaginare un passaggio migliore verso la mia stagione da pensionato.  In foto: medici in Africa

    3 Comments

  1. danilo cesare
    2014/10/01 at 13:02

    complimenti vivissimi !!!

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  2. Nicola Brizio
    2014/10/04 at 10:24

    Io conosco questa sensazione meravigliosa. Sono anche io, come te, medico e agli inizi della mia carriera ho lavorato in Africa per quasi 2 anni. Adesso ho 60 anni e tra qualche anno andrò in pensione. Ho i tuoi stessi pensieri e come te e, pur mantenendomi ancora abbastanza in forma, ho paura di non farcela. Sono un internista ed ho lavorato per tanta parte della mia vita presso l’ospedale Cardarelli di Napoli in medicina d’urgenza. Alla nostra età spesso devi riflettere non su quello che “vuoi” fare ma su quello che “puoi” fare. Puoi raccontarmi qualcosa di più. Dove sei stato e con quale organizzazione.

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  3. Patricia Tolaini
    2015/11/06 at 18:26

    A breve andro’ in pensione, ho 65 anni e sono responsabile Di un Reparto Di medicina interna.essendo sempre stata un medico ospedaliero non ho intentioned Di fare attovita’ privata ma il contest to con i patienti mi manchera’in maniera esagerata.
    Avrei piacere di sentire di più sulla tua esperienza

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