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Mi sento un equilibrista

Scrive Bruno: Mi sento come un equilibrista sul filo. Mi rendo conto che sta per finire tutto quello che è stato la mia vita passata (però ci sono ancora dentro) e che sta per iniziare un mondo nuovo (però ancora non so cos’è e se mi piacerà). Moglie, lavoro, città, tutto è in bilico e in cambiamento.
Con mia moglie ci stiamo lasciando. Dopo trent’anni di matrimonio, gli ultimi anni tra noi sono stati Equilibrista450veramente difficili, lei ha incontrato un nuovo compagno e anch’io ho una nuova compagna, di qualche anno più giovane (io ho appena compiuto i fatidici sessanta, lei ne ha 53). Ci sono momenti di grande delusione per la fine del mio matrimonio ma anche tante energie perché mi sono nuovamente innamorato e questo mi fa sentire come rinato.
Insieme a questo è successo che in azienda mi hanno fatto fuori. Quando a un dirigente gli tolgono la sedia, le responsabilità, le persone e lo lasciano a marcire nel suo ufficio, non ci vuole un genio per capire che ti hanno fatto fuori, che non ti vogliono più, che devi andartene. Alla mia età è inutile cercare di recuperare le posizioni e sperare che il vento torni a tuo favore. L’unica cosa che hai da fare è cercare di proteggerti il più possibile, contratto alla mano. Comunque la trafila la conosco, ho già visto anche con altri cosa succede: devi star lì ancora per un po’ e poi esci e ti porti a casa una buonuscita. Quanto durerà questo però non lo so, lo stress è tanto e non mi sento né dentro né fuori. Io adesso vivo in Veneto e la mia nuova compagna è di Roma, quindi sto cominciando a capire se a Roma potrei viverci e starci bene: anche questo è un mistero. Mi sa che di misteri ne ho un po’ troppi…

Questa storia è pubblicata anche su Osservatorio Senior

    3 Comments

  1. 2015/04/19 at 12:26

    Bisogna aver coraggio, e’ inventarsi una nuova vita, non e’ detto che questo nuovo amore duri , e non e’ detto che Roma possa piacerti, ma e’ sicuro che oggi tu stai meglio con la nuova compagna, che andando in pensione potrai godere dei frutti del tuo lavoro, quindi !….Vai….la tua nuova vita ti aspetta, sappi che si vive una sola volta, e si vive giorno dopo giorno del domani non ve’ certezza !

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  2. italia
    2015/04/19 at 15:06

    Caro ragazzo,
    il mio piccolo suggerimento è: ” conosci meglio quello che vuoi”,altrimenti ti toccherà una vita di rimpianti e nostalgia.La nuova compagna,il nuovo lavoro,la nuova città non saranno doni e opportunità,ma elementi a cui dare la “colpa” della tua insoddisfazione

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  3. Lunavox
    2015/04/22 at 10:33

    Ho letto di recente un proverbio inglese che dice: se non sai cavalcare due cavalli, non lavorare nel circo. Mi pare che tu di cavalli ne sai cavalcare più di due. Quindi, coraggio, può darsi che cadrai qualche volta ma non ti farai troppo male, ormai il peggio è passato.
    Si vive solo due volte.

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