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Ci sarà pure modo di cambiare…

Ecco la storia di Plutone, inviata lo scorso luglio: Ho, da pochissimi mesi, raggiunto i 50 anni d’età. Tre mesi prima del mio compleanno sono stato posto in congedo (sono un ex militare) per riforma, poiché alcune mie patologie non mi permettevano più di indossare una divisa e, soprattutto, di non poter più svolgere le mansioni inerenti le images-1mie specializzazioni. Mi arruolai a 16 anni, nel 1981 e, quindi, sono comunque andato “a riposo” con una discreta anzianità di servizio. Sono divorziato ed ho una figlia di 21 anni che vedo anche due volte la settimana. Sin dal 2004, anno in cui io e mia moglie ci lasciammo, ho avuto decine di storie; avventure, importanti e molto serie… ma oggi mi ritrovo single per scelta personale. Conosco varie donne, anche molto più giovani (italiane), alle quali interesserebbe instaurare un rapporto serio con me ma, ad oggi, il sol pensiero di dover ricominciare una storia, anche se con una donna che meriterebbe di farlo, mi mette i brividi. Nei tre mesi di pensione ho subito lavorato in un’azienda di un mio amico che, conoscendo le mie qualità, non ha esitato a volermi con lui. Ma il lavoro assegnatomi, seppur pieno di soddisfazioni e ben retribuito, mi occupava anche 12 ore al giorno, considerandone altre tre (tra andata e ritorno) di traffico. Alla fine mi sono conto che stavo male, sia fisicamente che moralmente; non avevo più nemmeno un’ora al giorno da dedicare a me stesso e, molto frequentemente, il sabato e la domenica lavoravo da casa.
Di carattere sono sempre stato un orso. Pochi amici (ma buoni), scarsi rapporti con la famiglia di origine e poca propensione ad uscire di casa per fare nuove amicizie. Per fortuna, conservo ancora oggi un ottimo rapporto con la mia ex moglie e, naturalmente, con la mia adorata figliola.
Ho viaggiato in ¾ di mondo ed economicamente sono abbastanza tranquillo.
Ma purtroppo riconosco cosa c’è in me che non mi fa star bene. Innanzi tutto sono completamente pigro. Malgrado il mio cervello viaggi a mille e mi vengano in mente svariate cose a cui dedicarmi… alla fine demordo. Per pigrizia. Eppoi, sono totalmente intollerante e più passano gli anni e più questa mia caratteristica si inasprisce. Mi dà fastidio l’ignoranza, la maleducazione, la strafottenza… ma il mio fastidio, talvolta, si tramuta in sonore litigate. E alla mia età, forse, dovrei iniziare a calmarmi (lo riconosco)… ma è più forte di me.
La mia vita attuale, in linee generali, è questa: sveglia (quando ne ho voglia), doccia e poi al bar per fare colazione. Quindi mi occupo di sbrigare eventuali servizi da fare (posta, banca, pratiche varie, spesa, etc.) e poi mi rinchiudo in casa magari con l’aria condizionata accesa (oggi qui dove abito sono 37C°). Adoro cucinare ma con il caldo, almeno a pranzo, mangio solo frutta e verdura. Dopodiché mi butto sul letto, al fresco, guardando – a volte – anche due film di seguito su Sky. Poi magari una mezz’oretta di sonno e giù sul computer per organizzarmi la serata partecipando a gare di Poker online (sono un discreto giocatore anche Live). Pausa per cena, e quindi di nuovo Poker fino a tarda notte. Sporadicamente esco con qualche amico ma poiché, uno solo di questi è single come me, finisce che esco quasi sempre con lui… ma sono sempre i soliti discorsi.
Una o due volte la settimana la trascorro con mia figlia. Spesso faccio un viaggetto (solo).
A cinquant’anni non voglio immaginare che tutto finisca così. Giorno dopo giorno mi chiedo, sempre più spesso, >. Il pensiero di dover vivere il resto dei miei giorni in questa maniera… mi angoscia non poco!

    4 Comments

  1. rosa
    2015/08/24 at 18:07

    Sì, immagino di sì….credo che se lo vuoi davvero, puoi cambiare e, con te stesso, cambiare la tua vita. Dico “immagino” perché, nella mia personale situazione, soffocata da mille lacci, non so vedere molto in là, ma per te è diverso. Hai tutte le carte in regola per riuscirci ,non arrenderti, forza e….ce la farai!

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  2. pleiadiana
    2015/08/25 at 16:57

    buongiorno Plutone, a quanto pare non sei felice. se cerchi di riempire il tuo vuoto interiore con il poker online i viaggetti gli incontri settimanali con tua figlia e le relazioni illusorie con donne che, come ci tieni a sottolineare, sono anche più giovani di te….beh…mi pare che ti sei infilato in un vicolo cieco. mai pensato al volontariato? mai pensato a relazionarti con gli altri in maniera meno effimera? mai pensato a chiudere gli occhi e a dialogare con quella scintilla superiore che non vede l’ora di essere interrogata per illuminarti la strada? auguri

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  3. Màrj
    2016/01/12 at 13:29

    Sono molto in ritardo a rispondere a Plutone ma solo ora ho letto la sua storia !
    Capisco e mi rendo perfettamente conto che è dominante anche per te la demotivazione.
    Attenzione ad impigrirti cosa che capita a me con facilità.
    Non è poi così strano ciò che stai vivendo e ti garantisco che dal panorama femminile vedo e percepisco le stesse sensazioni. Non avrei voglia di legami o impegni sentimentali .
    Sarebbe un sogno avere un gruppo di amici “normali” non invasivi , A mio avviso non esistono ma per la tua capacità di percepire che così non va bene ti dico che la terapia è lo sport. Non ossessivo non agonistico ma certamente all’aria aperta. Da quando io da sola mi impongo di andare a fare camminate salutari ho scoperto che sono molto molto più motivata ad uscire da casa.
    Io lavoro ancora e questo accade il fine settimana o alle festività ma tu che puoi prova …..funziona

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  4. Ilaria
    2016/03/12 at 18:16

    Eh sì, Plutone, siamo in quella fase della vita in cui ci si siede per riprendere fiato! Poi, a rialzarsi ci si mette un po’. Penso sia normale, dopo anni di corse, impegni, stress di ogni genere. A 50 anni oggi si è giovani, se si sta bene in salute.
    Io ho dedicato la vita all’insegnamento e da un paio d’anni sono in pensione. Finalmente poter leggere per il gusto di farlo, non per la necessità di informarmi o di correggere compiti! Anche a me piace viaggiare e penso che lo farò ancora. Alle relazioni se ci pensiamo a freddo, certo ci viene l’ansia per via del passato. Ma per fortuna la vita va avanti e se incontri la persona con la quale parli a cuore aperto e ti senti ascoltato…magari succede. A me non è successo, ma non è detto che vada così per gli altri. Auguri! Quale sarà il prossimo viaggio?

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