Posts from: giugno 2017

Tempo di ricominciare

Ho 57 anni e, per mia scelta, in pensione da alcuni mesi (una delle poche fortunate).
Vivo in una bellissima casa col marito e due figli (entrambi universitari).
Ho preso la decisione di andare in pensione anticipatamente perché ho sempre creduto nella matite e pennelliqualità della vita a discapito di una minore entrata economica. Ho iniziato questo nuovo periodo con tanto entusiasmo e voglia di fare, convinta che la nuova situazione, potesse regalarmi una valanga di momenti emozionanti come viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno, conoscere persone, luoghi nuovi e dedicarmi ai miei hobbies; insomma ero convinta che la mia nuova esistenza di “giovane pensionata” potesse essere qualcosa che tutti mi avrebbero invidiata.
Invece a distanza di mesi mi ritrovo a rimpiangere il lavoro (anche se era pesante a causa dei continui spostamenti), lì potevo godere della compagnia quotidiana di colleghi che a distanza di anni erano diventati carissimi amici… che tristezza.
Ho cercato di coinvolgere il marito ma ora mi sono arresa. Ho quasi la sensazione che più io cerchi di fare, più lui remi contro per riportare la vita alle nostre solite abitudini. Devo impormi di organizzare la mia vita da sola, non sarà facile ma ci riuscirò.
Non ho un profilo facebook perchè, dopo tanti anni passati nell’informatica, ho sempre creduto nel rapporto diretto e non a quello virtuale ed ora mi trovo a scrivere a sconosciuti ma che attraverso le loro parole, sento più vicini dei miei soliti amici. Strano vero?
Un’amica che invidia molto il vostro stile di vita!!!! BRAVI
Un sincero abbraccio

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Tempo di coraggio e utopia

Ho sessantaquattro anni e non sono vecchio o almeno non mi sento tale. Io vorrei stare ancora in mezzo alle persone, aggrapparmi a quello che accade. Ci sono risvegli che sono uguali a quelli dei trent’anni, pieni di amore, pieni di fame, pieni di voglia di stupire e di stupirmi, ma di andare all’università della terza età o in un centro anziani a giocare a tressette kandinskywassily-2rimpiangendo il passato, proprio non mi va. Che poi a tressette io non so nemmeno giocare. E non mi va neppure di rifugiarmi in un cinema a vedere film pornografici e farmi tenere compagnia da tutta quella carne spiaccicata sullo schermo. Che infinita tristezza.

Io sono un uomo i cui pensieri, le cui paure sono di pura semplicità. I miei soldi sono contati, la mia casa è dignitosamente piccola, i miei sogni sono come i sogni di chi da sveglio litiga con la realtà nemica e un po’ perfida. Alla mia età nessuno è sicuro di niente ma tutti sperano in qualcosa, e anch’io. Magari qualcosa piena di aspettative ma anche di dubbi. E anche per me si fa più forte il sospetto che i giorni possano contenere ancora qualche sorpresa e non debba rimanere fermo e dignitoso a farmi sfuggire dalle mani la sabbia della mia clessidra.

Ci sono giorni interi che se ne vanno come in uno sbadiglio, anni che durano il tempo di una gita scolastica e ci sono minuti che possono contenere tre generazioni. La vita è così interessante che mi piacerebbe restare qui per sempre solo per vedere cosa succede, come va a finire. La vita è bella ad ogni età con i suoi chiodi, le sue nuvole, le sue carezze.

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