Posts Tagged: ottimismo

La mia travagliata vita!

Scrive Laila: Sono una donna di 55 anni con un vissuto a dir poco travagliato; madre di 4 figli, due storie importanti ma distruttive e nonna di tre nipoti. Il mio sogno era di costruire una famiglia solida e di condividere con il partner, i figli e gli amici una vita serena ! Mi è sempre piaciuto viaggiare ma ancora adesso non mi è possibile. Faccio il resoconto della mia vita e mi rendo conto che delle donne alla mia età si sono già realizzate, mentre io sono qui ancora che combatto con sempre meno grinta e positività. Scusate, il mio è uno sfogo pessimistico ma ora è questo che sto provando!

Ieri sul blog ho pubblicato la storia di Anna che a 65 anni, dopo mille traversìe, finalmente si sente sè stessa e si considera realizzata. Oggi pubblico la tua, cara Laila, che invece ti senti in uno stato d’animo da sfogo pessimistico. “Sono ancora qui che combatto…” dici. Temo che questo ci accomuni tutti: tutti continuiamo a combattere le nostre battaglie quotidiane anche da senior, il paradiso dorato fatto di serenità costante è solo nel mondo dei sogni e naturalmente alla nostra età le energie non sono proprio le stesse di una volta (ma la saggezza forse è cresciuta e ci permette di combattere facendoci meno male). A 55 anni hai ancora la possibilità di pensare a come realizzarti nei prossimi venti, non è solo un momento di bilancio rispetto ai sogni passati. Magari scopri di avere nuovi sogni, ma mi raccomando non sognare solo di mari placidi e sereni !

Read more

Sono 56 ma non li sento, a parte…..

Ziorobi56 racconta la sua storia: Ho 56 anni, da 4 anni sono in pensione per inabilità al lavoro e nello stesso mese mi sono separato . Non so quale delle due condizioni sia stata la più felice fatto sta che ho iniziato una nuova vita. E’ stata dura all’inizio perchè tutte e due le cose sono state per via di una sindrome che non mi lascia spazio ma nel giro di pochi mesi ho ripreso a vivere, fare nuove conoscenze, ripreso i miei hobby dimenticati. Poi l’anno scorso ho avuto un infarto ma non mi sono buttato giù, anzi ho pensato che sarebbe stata ora di rinascere a nuova vita, nel limite delle mie possibilità, perchè non voglio invecchiare, mi sento un ragazzino alla scoperta del mondo. E quest’anno, pochi giorni fa, mi sono comperato un maxi scooter e ho deciso di tornare a cavalcare come 30 anni fà quando la moto era tutto per me. E cosi oggi giro in lungo e in largo, sempre secondo le mie possibilità, il Friuli V.G. terra di mia residenza, a scattare fotografie, la mia grande passione che mi ha salvato la vita …

L’inabilità al lavoro, la separazione, l’infarto: ce ne sarebbe stato a sufficienza per deprimere anche il più solido dei cinquantenni. E invece tu, caro Ziorobi56, stai dimostrando una forza d’animo straordinaria: hai ripreso a vivere, fai nuove conoscenze, vai alla scoperta del mondo e fai tesoro delle tue passioni, la moto e la fotografia. Sono ammirato dalla tua capacità di reinventarti la vita da cinquantenne e mi ricordi altre due persone che avevo intervistato durante la mia ricerca sulla “vita nuova” dei 50-60enni, alla base del libro “I ragazzi di sessant’anni”. Entrambe queste persone avevano avuto problemi seri di salute ancora non del tutto superati, avevano fatto dei cambiamenti significativi ed entrambe sprizzavano vitalità da tutti i pori e mi raccontavano dei loro progetti per gli anni successivi. Insomma, possiamo reinventarci la vita e gustarcela anche a partire da eventi di salute traumatici.

Read more

Un brindisi !

Cari amici, un brindisi virtuale ci sta !

Il blog “I ragazzi di sessant’anni” ha superato i mille visitatori (per l’esattezza ad oggi siamo 1197) e la pagina facebook collegata al blog è animatissima, con più di 1800 iscritti, centinaia di commenti e un forum spontaneo. Inoltre sto ricevendo sul blog molte vostre storie.

Siete sorprendenti, non solo perché state partecipando così numerosi, ma anche per il tono dei commenti che state postando.

Che la nostra sia un’età dove c’è spazio per la felicità lo dicono le ricerche di mezzo mondo e lo sostengo anch’io nel mio libro, ma l’ottimismo che sprigiona dalla grandissima parte dei vostri commenti davvero non me l’aspettavo così robusto.

Ecco le parole che usate quando parlate dei vostri anni: entusiasmo, gioia, contentezza, voglia di vivere, curiosità, voglia di imparare, spirito giovane, mente fresca, leggerezza, libertà di inventarsi, rinascere, ricominciare, giocare, godersi l’oggi, star bene con se stessi. E poi: anni belli, anni movimentati, essere attivi, continuare ad esserlo, usare l’esperienza passata e fare esperienze nuove.

Qua e là qualcuno (per fortuna) ricorda che il mondo anche a questa età non può essere tutto rosa, e allora timidamente solleva qualche domanda: ce la farò ad invecchiare dignitosamente?, e se il mio corpo e la mia mente invecchieranno spaiati come me la caverò ?, come posso prepararmi per placare l’apprensione che ogni tanto mi prende pensando al futuro ? e ce la farò a reggere altri anni di lavoro ? (se lo chiede chi avrebbe voluto smettere), oppure: come me la caverò se il lavoro svanisce come neve al sole ? (se lo chiede chi vorrebbe continuare).

Complimenti per i vostri messaggi e auguri a tutti di buona “vita nuova” !

Read more